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Curiosi di scoprire le Marche? Se avete a disposizione solo pochi giorni, non preoccupatevi, abbiamo pensato a un itinerario su misura per voi. Partiamo? Il nostro viaggio inizia da Recanati, il paese che diede i natali a Giacomo Leopardi. Il borgo antico sorge su d’un colle verdeggiante, a una manciata di chilometri dal mare. Molti sono i luoghi leopardiani da visitare. La casa in cui nacque e visse il poeta, Palazzo Leopardi, si trova sulla piazzetta del Sabato del Villaggio. Il palazzo è ancor’oggi abitato dai discendenti ed è aperto al pubblico. Da vedere la biblioteca: occupa l’intero primo piano e contiene ventimila volumi fra incunaboli e antichi libri raccolti dal padre di Giacomo, Monaldo.

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Sulla piazzetta del Sabato del Villaggio si affaccia anche la casa di Silvia e la cinquecentesca chiesa di Santa Maria in Montemorello: nel suo fonte battesimale, nel 1798, venne battezzato Giacomo. Verso sud ecco il Colle dell’Infinito, ovvero il Monte Talbor, il luogo leopardiano forse più celebre. All’interno del parco, il Centro Studi Leopardiani. Una targa su un muro è stata posta nel luogo in cui, con tutta probabilità, il poeta trovò ispirazione per la sua celebre lirica. Poco distante, nel cortile del chiostro di Sant’Agostino, sorge la Torre del Passero Solitario, resa immortale dall’omonima poesia.

La strada provinciale che scende a mare ci conduce in poco meno di dieci minuti a Loreto, capitale del culto mariano e meta di pellegrinaggi da ogni angolo del mondo. Vista da lontano, Loreto già appare una piccola città-santuario. A dominarla è la Basilica della Santa Casa, dove migliaia di fedeli ogni anno rendono culto ai resti della casa di Nazareth dove la tradizione evangelica volle che visse Gesù. Alla basilica lavorarono, fra il Quattro e il Cinquecento, i più quotati architetti dell’epoca, da Giuliano da Sangallo a Bramante. Lo stile è gotico-rinascimentale e la sua cupola, del diametro di ben ventidue metri, ricorda per forma e dimensioni quella del Duomo di Firenze.